Associazioni, fondazioni, onlus

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In Italia e nel mondo, il fenomento associativo gode, ormai da numerosi anni,  di una considerazione particolarmente ampia e di un entusiasmo crescente.

Questa attenzione generalizzata si fonda sulla consapevolezza largamente diffusa che le idee, i sogni e i progetti che tutti gli individui hanno nel corso della loro esistenza possono concretizzarsi non solamente attraverso azioni individuali, ma anche attraverso un percorso che conduce più persone ad unire i propri sforzi in vista di obiettivi comuni: un’organizzazione, seppure minima, ma ben strutturata, oltre ad essere un mezzo per coordinare gli apporti forniti da ciascuno, rinforza e facilita spesso in modo considerevole il raggiungimento dei programmi perseguiti.

Le finalità sono praticamente infinite; possono essere create le organizzazioni aventi gli scopi più vari: altruistici, d’assistenza, culturali, medici, ricreativi, sociali, professionali, scolastici, sindacali, politici, religiosi, patriottici, eno-gastronomici…

La legge consente a chiunque di costituire una associazione o una fondazione: l’articolo 18 della Costituzione protegge ed incoraggia questa tendenza.

Ciò non significa che tutto sia autorizzato: la nostra legislazione interviene in più riprese per scoraggiare gli obiettivi che presentano potenzialmente o concretamente un pericolo sia per l’individuo che per la collettività.

I modi per realizzare queste volontà sono numerosi e vari.

IMG_7922La legge italiana non prevede un unico modo, ma offre al contrario numerose alternative: le associazioni riconosciute, le fondazioni, le associazioni non riconosciute, i comitati, gli organismi senza scopo lucrativo (onlus), le associazioni di volontariato, le cooperative sociali.

 

La molteplicità di modelli proposti è il segnale che il fenomeno associativo è, in modo crescente, oggetto di un processo di miglioramento e di espansione continuo e progressivo da parte del legislatore.

E questa molteplicità conduce d’altra parte inevitabilmente ad interrogarsi su quale sia lo strumento più appropriato per la realizzazione di certi obiettivi.

Una struttura poco chiara e fumosa dell’organismo che si vuole costituire, oltre ad ostacolarne il funzionamento e a turbare il perseguimento degli obiettivi fissati, potrà anche creare le occasioni di malintesi e di litigi in ordine alla sua organizzazione e alla sua gestione o più generalmente in ordine agli accordi tra i suoi associati.

Ecco perchè in questi casi è importante rivolgersi a un Notaio, a un esperto della materia, che, forte della sua esperienza professionale e personale che ha acquisito nel tempo, può proporre e indicare le soluzioni più adatte e conformi agli interessi delle parti, anche per quello che concerne la regolamentazione fiscale, talmente complessa e mutevole.